
L’avvolgibile
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I primi avvolgibili
risalgono già al 18° secolo. Anche se il principio tecnico
è rimasto lo stesso, i cassonetti sono stati continuamente
modificati e perfezionati, al punto da rendere l’avvolgibile
a cassonetto adatto a soddisfare qualsiasi esigenza: bovindi,
bisellature ed archi non sono più un problema.
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Cos’è
un avvolgibile?
Un avvolgibile è una
protezione esterna dalle intemperie che, come dice la parola stessa,
si può avvolgere. L’avvolgibile, solitamente destinato a porte e
finestre, è costituito da stecche orizzontali allineate, tenute
insieme da giunti snodabili, le cui estremità scorrono all’interno
di due binari. Quando l’avvolgibile è abbassato diventa uno scudo
impermeabile, il cosiddetto "avvolgibile corazzato" che,
se sollevato, sparisce nell’apposito cassonetto.
Il
montaggio
Nei nuovi edifici,
gli avvolgibili sono già previsti nel progetto. Spesso vengono impiegati
avvolgibili già pronti per l’installazione che si integrano perfettamente
nel muro esterno e nell’intera struttura.
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L’interno del
cassonetto, nel quale è contenuto l’avvolgibile rialzato,
viene chiamato "gabbia". L’avvolgibile può essere
sollevato ed abbassato con un argano che ne consente il riavvolgimento,
anche se esistono altri validi sistemi: a fune, ad asta o
elettrico. Il sistema più comune resta comunque l’argano a
fune anche se il sistema elettrico, grazie alla sua praticità,
sta prendendo sempre più piede. Se optate per questa soluzione
è consigliabile, sin dall’inizio, non solo predisporre l’alimentazione
elettrica, ma anche definire la posizione dell’unità di manovra.
Recentemente sono stati introdotti sul mercato i sistemi di
manovra con telecomando.
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Il
materiale
Il cassonetto per avvolgibili
è un’invenzione degli anni 70. Solitamente viene realizzato con
materiali isolanti come polistirolo, acciaio per carpenteria, pannelli
in fibra di legno, legati con cemento o fibra di cemento. Dapprima
l’avvolgibile veniva costruito in legno, sostituito negli anni 60
dal PVC. La facilità di manutenzione, la leggerezza ed il basso
costo di questo materiale hanno fatto sì che gli avvolgibili in
PVC avessero la meglio sugli altri. Dagli anni 90, sono presenti
sul mercato e stanno quasi sostituendo quelli in PVC, gli avvolgibili
in alluminio, che verniciati a polvere, proteggono per decenni dai
raggi UV e dagli agenti atmosferici.
Avvolgibile
o persiana?
Quali sono i vantaggi
degli avvolgibili rispetto alle vecchie persiane? Un elemento fondamentale
è sicuramente la dispersione di calore. In un’abitazione, il 37%
dell’energia viene dispersa attraverso porte e finestre. Tra l’avvolgibile
e la finestra si forma, invece, una sorta di camera d’aria importantissima
per l’isolamento termico.
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L’avvolgibile,
che è anche una valida barriera contro l’irraggiamento solare
perché blocca i raggi del sole prima che colpiscano la finestra,
protegge anche dal vento e dalle intemperie, assicurando all’interno
un clima piacevole anche nei giorni burrascosi. Viene manovrato
senza la necessità di aprire o chiudere la finestra, protegge
da interventi esterni (palloni o sassi) ed è un efficace scudo
antieffrazione. Il tempo necessario ed il rumore prodotto
per superare un avvolgibile scoraggiano i ladri. Molti sistemi
avvolgibili sono dotati di sicurezze integrate antieffrazione
che possono essere montate in qualsiasi momento.
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