
I pavimenti
La storia dei pavimenti
è antichissima e ricca di soluzioni. Per le pavimentazioni sono
stati usati moltissime materiali (pietra, laterizio, legno, ecc.)
e l’industria dell’edilizia ne propone continuamente di nuovi, anche
se nel settore dell’abitazione l’aspetto estetico tende a prevalere
su quello tecnico-funzionale.
La
scelta del materiale
La scelta del materiale
per la pavimentazione influisce sull’atmosfera dell’abitazione e
dipende spesso da fattori emozionali ed estetici. Pur tuttavia si
consiglia di prendere in considerazione anche gli aspetti tecnici,
in particolare:
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la sicurezza
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la resistenza all’usura
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l’igiene
Il
Massetto e le pavimentazioni
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Considerata l’importanza
che riveste la pavimentazione, sia per quanto riguarda l’immagine
complessiva di una abitazione sia per quanto riguarda il comfort,
è importante che il massetto, gli strati di coibentazione
e il pavimento vero e proprio, siano realizzati nel rispetto
delle caratteristiche dei singoli materiali utilizzati.
Nell’edilizia
residenziale il massetto può essere eseguito in due modi:
"legato" oppure "galleggiante".
Nel massetto puó anche essere
inserito il sistema di riscaldamento, che consente, rispetto
ai termosifoni, una diffusione del calore piú omogenea.
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A seconda dei materiali
che vengono utilizzati come legante si ottengono massetti con caratteristiche
differenti, come ad esempio il massetto bitumoso, al magnesio, all’anidride,
ecc. Il piú usato rimane comunque il massetto di calcestruzzo in
quanto presenta un ottimo rapporto qualitá prezzo.
Per quanto riguarda
invece i materiali per la coibentazione termica ed acustica, gli
stessi devono essere utilizzati in relazione alle esigenze ed agli
obiettivi che si vogliono conseguire. Oltre alla lana di roccia,
al polistirolo espanso, ed alle resine sintetiche si possono utilizzare
anche prodotti naturali come ad esempio il sughero o il cocco senza
rinunciare alla qualitá dell’isolamento.
Il
pavimento in tessuto (moquette)
L’uso dei tappeti nelle
abitazioni risale ad epoche lontane ed era il tipo di pavimentazione
piú costoso e ricercato.
Il tessuto trattiene
il calore dell’ambiente, facilita l’isolamento termico, migliora
il comfort deambulatorio e l’insonorizzazione acustica, limita la
polvere presente nell’aria. Gli ambienti con pavimento in tessuto
presentano una percentuale di polvere nell’aria che è circa la metá
di quella che è riscontrabile in ambienti pavimentati con altri
materiali. Per ottenere tale risultato è però necessaria una pulizia
profonda e regolare.
Con la nuova tecnica
di produzione dei tessuti per pavimenti detta "tufting",
che risale agli anni ’60, e con la produzione dei filati sintetici,
il tessuto per pavimenti, meglio conosciuto con il nome di moquette,
é sceso a prezzi ormai accessibili a tutti.
Ogni tipo di prodotto
presenta le proprie caratteristiche, sia che si tratti di fibra
naturale che di fibra sintetica, ma in linea di massima si può affermare
che le fibre naturali (lana, cotone cocco, ecc.) sono preferibili
a quelle artificiali se non altro per una questione estetica.
Il
pavimento in legno (parquet)
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Il pavimento
in legno viene sempre piú frequentemente usato nell’edilizia
residenziale. Il parquet, a prescindere dal tipo di essenza
utilizzata, crea un’atmosfera ricca di calore e si presta
ad essere accompagnato a qualsiasi stile di arredamento, inoltre,
pur presentando un costo inizialmente piú elevato di altri
materiali, risulta essere il tipo di pavimentazione economicamente
più conveniente se si considera la lunga durata del materiale
e i limitati costi di manutenzione. Inoltre è l’unico tipo
di pavimentazione che, qualora usurato, può essere "rigenerato"
con costi relativamente contenuti: basta rilevigare e riverniciare
la superficie e torna nuovo come prima.
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Il
pavimento in legno pre-finito
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Il parquet pre-finito
vienne introdotto nel mercato in una vasta varietá di forme,
disegni ed essenze arboree e si presta ad una posa facile
e veloce. Puó essere posato in modo "galleggiante"
oppure nel modo tradizionale. Il vantaggio del metodo "galleggiante"
consiste nel poter usare come base qualsiasi superficie piana,
dunque anche un eventuale pavimento preesistente, e si presta
anche nei locali con il riscaldamento a pavimento. Le ditte
forniscono singoli elementi già levigati e verniciati che
vengono poi uniti tra loro, in opera, con incastri a "maschio
e femmina". Questa tecnica si è ormai così sviluppata
che è possibile affermare che oggi realizzare un parquet è
una operazione facile, veloce e pulita.
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Il
pavimento in sughero
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Il pavimento
in sughero ha assunto nel tempo sempre maggior attenzione
ed importanza perchè é costituito da un materiale naturale,
esteticamente attraente ed ecologico.
Il mercato offre
diverse soluzioni, sia tipo parquet pre-finito, in tavole
da laccare o trattare successivamente con essenze oleose,
sia in prodotti laminati di varie forme e disegni. Si usano
anche prodotti multistrati impiallacciati con fogli di sughero.
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Il
pavimento in laminato
Il pavimento in laminato
si è sviluppato in Svezia e riunisce in sé i vantaggi di molti altri
tipi di pavimento, in particolare: l’estetica del parquet, la durezza
e la resistenza al calore della ceramica e del marmo, la facilitá
di manutenzione e pulizia dei prodotti sintetici.
Il laminato è un prodotto
facile da pulire, che resiste bene all’usura meccanica, al calore
dei termosifoni e ai raggi solari.
Oggi esistono sul mercato
differenti tipi di laminati utilizzabili per l’abitazione, e la
qualitá del prodotto dipende ovviamente dal prezzo, ma sono anche
prodotti laminati che si prestano molto bene per la pavimentazione
di luoghi pubblici ad alta frequentazione, come i negozi, le palestre
e le discoteche.
Il
pavimento in pietra quarzifera
Il pavimento in pietra
quarzifera è un prodotto naturale costituito da quarzo al quale
viene aggiunta una resina. Questa miscela viene realizzata direttamente
in cantiere prima della posa. Durante la posa in opera la temperatura
ambiente del pavimento non dovrebbe mai scendere al di sotto dei
18°C. I pavimento asciuga in 24 ore ed indurisce in 48, ma il processo
di indurimento completo richiede 7 giorni, nel corso dei quali non
dovrebbe mai entrare a contatto con l’acqua. Si ottiene cosí un
materiale dello spessore di 6-8 mm, ed in alcuni casi anche di 10
mm, con ottime caratteristiche tecniche che si presta ad essere
utilizzato ovunque sia necessario un pavimento decorativo e moderno.
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