
Scale
Le scale sono una struttura
rigida facente parte dell’edificio. Se si desidera mantenerle a
lungo in buono stato è necessario attenersi a regole e disposizioni
specifiche. In primo luogo è importantissimo dimensionare bene la
tromba delle scale e controllare che pedata e alzata siano conformi
ai gradini standard altrimenti si corre il rischio d’inciampare.
La
tromba della scala
Spesso accade che le
aperture nel soffitto siano troppo piccole dando origine ad una
scala troppo stretta o ripida, a volte però accade anche il contrario.
Una ragione in più per riflettere, in fase progettuale, su che tipo
di gradini si desiderino per la propria scala.
La
scala da cantiere
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Quando si parla
di scale, pochi pensano agli accessi sicuri in cantiere. Alcune
tavole oblique allineate su una griglia sono sicuramente insufficienti
e tanto meno una scala a pioli. Una scala di un edificio grezzo
non deve necessariamente eguagliare una scala definitiva:
può presentare infatti un’inclinazione superiore purché i
gradini siano ben fissati e stabili. Un altro importante accorgimento
sarebbe quello di montare una ringhiera protettiva in tutti
i punti critici lungo la scala ed il parapetto.
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Diversi
tipi di scala
Già da secoli gli artigiani
hanno inventato e sviluppato scale dalle forme nuove e originali:
Scale
rettilinee
Se si sceglie una scala rettilinea sarebbe opportuno riflettere
sulla possibilità di montare gradini obliqui che facilitano la salita,
dato che solitamente le persone non percorrono le scale seguendo
un angolo retto. Oggi sono molto
apprezzati gli ambienti aperti, su livelli diversi perché consentono
una generosa suddivisione degli spazi. Le scale più comuni in questo
genere di abitazioni sono quelle graduali (controrotanti) a rampe
che sottolineano uno "stile abitativo libero" e si trasformano
in un elegante elemento d’arredo.
Scale
a rampe
Le scale a rampe si adattano perfettamente ai progetti personalizzati.
Si contraddistinguono per la loro flessibilità, per l’effetto di
ampiezza che creano nell’ambiente, fungendo a volte da elemento
separatore o unificatore. Per garantire una certa armonia della
scala, le rampe dovrebbero avere la medesima lunghezza e lo stesso
numero di gradini. Nelle scale ad angolo retto il pianerottolo non
dovrebbe avere pianta quadrata ma rettangolare o articolata perché
solo così la ringhiera potrà presentare una linea armonica. In caso
contrario la ringhiera potrebbe avere un’altezza diversa o nei punti
di curvatura il corrimano potrebbe saltare un passo.
Scale
con gradini a ventaglio
Questo tipo di scala fa risparmiare moltissimo spazio e proprio
per questa ragione è presente nell’80% delle case uni- o bi-familiari
nella versione ad uno o due ventagli. Se ben progettate, queste
scale diventano un elemento d’arredo gradevole e elegante. Purtroppo
però nelle case unifamiliari esistono anche esemplari mediocri.
Grazie alla sua pianta molto ampia, la scala a un ventaglio fa sempre
un grande effetto. Se possibile il ventaglio dovrebbe essere formato
dalle pedate, ottenendo in questo modo non solo un piacevole effetto
ottico ma anche una buona funzionalità. Nelle scale a 2 e a 3 ventagli
sarebbe preferibile una tromba quadrata o rettangolare. Per tromba
s’intende la parte vuota centrale di una scala elicoidale.
Scale
a chiocciola
Anche la scala a chiocciola
è un modello attraente ed elegante soprattutto se posizionata nel
punto giusto. Essa viene spesso montata all’interno di grandi ambienti
o nelle entrate per collegare due piani. L’opinione comune che le
scale a chiocciola facciano risparmiare spazio non è del tutto vera.
Troppi elementi infatti determinano il fabbisogno di spazio, due
di questi sono p.e. il dislivello ed i materiali. Possiamo parlare
di "effetto risparmio" solo in ambienti con un’altezza
minima di 3 m. Inoltre non bisogna dimenticare che il trasporto
di merce ingombrante su questo tipo di scala è piuttosto disagevole.
Materiali
per scale
Le scale possono essere
prodotte in diversi materiali:
Scale
in legno
Solo fino a qualche anno fa la scala
in legno era un’ "opera" riservata agli specialisti. Oggi
esistono rivenditori e commercianti che offrono scale di produzione
industriale. Questo vastissimo assortimento da origine a differenze
sia nella lavorazione, sia nei materiali usati e il prezzo varia
in base alle diverse caratteristiche. Ciò non significa però che
una scala economica debba essere automaticamente scadente o, viceversa,
che una scala costosa sia sempre di buona qualità; è semplicemente
diventato più complicato orientarsi sul mercato. Per questo è fondamentale
paragonare le offerte ma soprattutto le referenze.
Scale
in acciaio
L’acciaio è un materiale molto versatile, facile da lavorare e consente
la realizzazione di scale dalle forme più disparate che comprendono
le più semplici ad arpa, quelle prefabbricate e quelle elicoidali.
Spesso alle scale con struttura in acciaio vengono combinati gradini
in legno. Grazie alla buona lavorabilità il mercato offre diversi
modelli economici. Dopo i lavori preparatori, per garantire una
buona praticabilità della scala è fondamentale controllare che il
primo e l’ultimo gradino siano progettati e montati correttamente.
La protezione antirumore viene assicurata da un rivestimento in
gomma su cui poggiano le parti in acciaio ed i singoli gradini.
Scale
in pietra
Le scale in pietra naturale e artificiale vengono montate soprattutto
all’esterno. Naturalmente questi materiali possono essere impiegati
anche come rivestimento dei gradini di scale interne Nessun materiale
ha delle caratteristiche così diversificate come la pietra naturale;
per questa ragione è importante avvalersi di una consulenza tecnica.
Chiedete al vostro marmista di fiducia qual è la pietra più resistente
al gelo o più idrorepellente, come sarà il suo aspetto negli anni,
quale materiale è più adatto alla costruzione di una scala e come
dovrà essere trattate la sua superficie.
Scale
in cemento
Un’ulteriore variante potrebbe essere anche la scala in cemento:
una struttura molto solida che viene utilizzata soprattutto laddove
si vuole ottenere una particolare funzione di chiusura o di resistenza
al fuoco. In una scala di cemento è importante che la pedata del
primo gradino sia più alta mentre l’alzata dell’ultimo più bassa
per consentire la posa di un eventuale rivestimento isolante, di
una pavimentazione o di un riscaldamento a pavimento. In caso contrario
non l’altezza dei gradini non sarebbe uniforme. Particolarmente
accurata e precisa al millimetro deve essere la scala in cemento
a chiocciola perché eventuali disattenzioni in fase di costruzione
non potrebbero essere sistemate nemmeno dal pavimentista, dal piastrellista
o produttore di scale più abile.

Le
misure più importanti di una scala
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Scala utile, larghezza
minima 80 cm
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Altezza minima
200 cm
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Altezza minima
della ringhiera 90 cm
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Distanza massima
tra gli elementi della ringhiera 12 cm
Una scala comoda dovrebbe
presentare le seguenti misure medie:
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pendenza (= altezza
gradino) 18 cm
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pedata (= profondità
del gradino) 27 cm (altre misure comuni 17/29,9/25)
La regola per la costruzione
di una scala è la seguente:
Alzata + pedata = 59-65 cm
La lunghezza del passo
ideale è di 62 cm. Una buona lunghezza del passo quindi è compresa
tra i 61 ed i 62 cm, soddisfacente è quella che va da 60 e
64 cm e appena accettabile quella tra i 59 ed i 65 cm.
Perché? La questione
è molto semplice: quando una persona passeggia la lunghezza del
suo passo è pari a 63 cm, che nelle scale si riduce più della
metà dell’altezza dell’alzata. Se l’altezza è di 10 cm, la lunghezza
del passo orizzontale si riduce a 43 cm, se l’altezza passa
a 18 cm, raggiunge i 27 cm.
In questo modo il rapporto
di pendenza consigliato per una scala graduale è di "18/27 cm".
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